Da 0 a 6 mesi: i consigli per risparmiare
Ecco una guida con tanti utili consigli per risparmiare durante i primi 6 mesi di vita di vita del neonato. In questo periodo infatti – tra corredino, accessori, latte artificiale e prodotti per l’igiene – si possono arrivare a spendere cifre da capogiro: soldi che potrebbero essere risparmiati se solo le mamme non si lasciassero influenzare dalla pubblicità martellante. Il problema è che spesso questi prodotti sono inutili, se non addirittura dannosi per la salute di mamme e bambini.
Un esempio su tutti sono i prodotti sostitutivi del latte materno: a cosa serve inviare pubblicità e buoni sconto di latte in polvere se la mamma sta allattando al seno? Oppure recapitare campioni omaggio di omogeneizzati etichettati a partire dal 4° mese, quando l’OMS raccomanda di allattare al seno i neonati, in modo esclusivo, almeno fino al sesto mese compiuto? Inoltre, basta guardare le pagine di queste riviste o sfogliare gli opuscoli inviati alla mamme – pieni zeppi di biberon e aggeggi per l’alimentazione artificiale del bambino – per accorgersi che l’importanza dell’allattamento materno è espressa solo a parole: nei fatti i produttori di alimenti per l’infanzia cercano solo di ritagliarsi nuove fette di mercato.
Ecco nel dettaglio i consigli per risparmiare nei primi sei mesi di vita del bambino.
Culla
La culla non è un oggetto necessario e può essere egregiamente sostituito dalla carrozzina o dal lettino. Nel secondo caso è preferibile rivestire le sponde del lettino con paracolpi imbottiti in materiale naturale, in modo da proteggere il bambino dal contatto con le sbarre.
Lettino e materasso – Carrozzina
Più che dall’estetica, la scelta di lettino e carrozzina dovrebbe essere fatta in base a criteri di praticità, rispetto dell’ambiente (materiali naturali, vernici atossiche) e sicurezza. A questo proposito i genitori possono trovare utili consigli sul sito web dell’UNI, l’Ente Italiano Nazionale di Unificazione (http://www.uni.com). Per quanto riguarda il materasso è bene preferire materiali naturali, mentre l’utilizzo del cuscino è sconsigliato nei primi mesi di vita del bambino.
Set biancheria per carrozzina o lettino e paracolpi
Anche in questo caso è meglio optare per prodotti pratici e resistenti ai lavaggi piuttosto che lasciarsi affascinare da pizzi e merletti. Vanno in ogni caso evitati i materiali sintetici, per cui è bene leggere con attenzione l’etichetta di composizione dei tessuti.
Passeggino
In commercio ci sono passeggini per tutti i gusti e tutte le tasche. A questo proposito vale la pena di ricordare che esistono modelli ‘combinati’, che possono cioè trasformarsi da carrozzina in passeggino ed anche in seggiolino-auto. In ogni caso – oltre alla sicurezza e alla praticità – è bene armarsi di centimetro, onde evitare spiacevoli sorprese nel momento di salire in ascensore o di riporre il passeggino nel bagagliaio dell’auto.
Una soluzione pratica ed economica è rappresentata dalle fasce portabebè: per maggiori informazioni potete visitare il sito dell’associazione culturale “Portare i piccoli”, online all’indirizzo http://www.portareipiccoli.it/
Seggiolino per auto
Qui più di tutto vale la regola della sicurezza. A questo proposito i genitori possono affidarsi agli utilissimi consigli del sito della Polizia di Stato, all’indirizzo: http://www.poliziadistato.it/pds/stradale/bimbi_auto/index.htm. In ogni caso è bene valutare che i sistemi di sicurezza del seggiolino si possano adattare e regolare con semplicità. Allo stesso modo è indispensabile che il seggiolino si possa ancorare all’auto in modo facile e sicuro.
Fasciatoio e bagnetto
Esistono in commercio modelli anche molto economici. Il fasciatoio, addirittura, può essere egregiamente sostituito da un asciugamano posto sopra ad una piccola traversa impermeabile da posare sul letto o su un qualsiasi altro piano d’appoggio. In ogni caso – sia che si scelga una soluzione più costosa o una più economica – è importante non lasciare mai il bambino incustodito durante il cambio del pannolino.
Prodotti per l’igiene del bambino
La pelle di un bambino di pochi mesi non ha affatto necessità di shampoo, creme o lozioni particolari. Anzi, l’uso eccessivo di questi prodotti – soprattutto quelli profumati o contenenti sostanze alcoliche – potrebbe causare problemi alla delicata pelle dei neonati. L’acqua tiepida – magari addizionata con cucchiaio di amido di riso o le apposite polveri a base di avena colloidale, amido o grano – è più che sufficiente a garantire la sua igiene quotidiana. Per curare eventuali arrossamenti può essere utile qualche goccia di olio di mandorle dolci.
Pannolini
Per quanto riguarda i pannolini l’unica alternativa economica – ed ecologica – è rappresentata dai pannolini di stoffa, lavabili e riutilizzabili. In questo caso il costo scende a 20-30 € per unna confezione da 6 pezzi. Certo, i classici usa-e-getta sono estremamente più comodi – soprattutto se la mamma lavora – ma possono rivelarsi assai utili nel caso di bambini con problemi di irritazioni. Del resto va anche sottolineato che a lavare oggi è la lavatrice: la mamma deve solo stendere…
Se volete saperne di più sui pannolini lavabili: http://www.pannolinilavabili.info/
Latte artificiale – Biberon Scalda biberon – Sterilizzatore
Per la mamma che allatta al seno il risparmio è garantito: niente latte artificiale, né biberon, né sterilizzatori. Il latte materno – che rappresenta il modo più sano per nutrire ed allevare i bambini – è sufficiente da solo (senza liquidi, nemmeno l’acqua) fino al sesto mese compiuto. Non solo. Va anche sfatata la convinzione che allattare al seno è una questione di fortuna: la stragrande maggioranza delle donne potrebbe allattare al seno i propri figli. Se ciò non avviene è perché le mamme spesso non ricevono sostegno ed informazioni adeguati, senza contare gli elevatissimi interessi economici in gioco. In ogni caso va precisato che in commercio sono ormai disponibili latti artificiali a prezzi europei, altrettanto validi dal punto di vista nutrizionale rispetto alle cosiddette marche ‘griffate’. Per quanto riguarda biberon, scalda-biberon e sterilizzatori, esistono linee economiche (ma validissime) in quasi tutte le insegne della grande distribuzione.
Se siete in cerca di aiuto o informazioni corrette sull’allattamento materno, su sito BambinoNaturale troverete un elenco di link utitli: http://www.bambinonaturale.it/laylink2.asp?IDCategoria=2
Succhiotti
Così come accade con biberon e tettarelle, il succhiotto può rappresentare un elemento di interferenza per
l’allattamento al seno. Meglio evitarlo…
Bilancia
L’uso della bilancia a ogni poppata, per verificare se la dose di latte assunta corrisponde a quella indicata nelle istruzioni mediche, è inutile se non addirittura dannoso perché fonte di ansia per molte mamme. In effetti, l’accrescimento di un bambino di pochi mesi può essere valutato solo su di un arco di tempo più ampio – 7/10 giorni – e in ogni caso è sempre preferibile utilizzare la bilancia del pediatra o del consultorio.
Tiralatte e crema antiragadi
La mamma che allatta al seno non ha bisogno particolari attrezzature. Per l’igiene del seno è
sufficiente acqua e sapone: creme e disinfettanti non servono a prevenire le ragadi e possono risultare addirittura dannosi. L’acquisto del tiralatte può essere evitato imparando la spremitura manuale del seno. Per il resto, può essere utile un abbigliamento comodo che consenta alla mamma di allattare il proprio bambino con discrezione ovunque.
Abbigliamento neonato
I prezzi per l’abbigliamento del neonato possono variare moltissimo a seconda della marca. Nella scelta, l’importante è considerare la praticità d’uso (abbottonature semplici) e di lavaggio (occhio alle etichette), nonché il tipo di tessuto (da evitare i capi sintetici). In ogni caso è bene tenere presente che i neonati crescono a vista d’occhio per cui è sempre meglio evitare di acquistare capi troppo costosi.
In conclusione…
- Quando acquistate un oggetto per vostro figlio scegliete senza lasciarvi influenzare dalla pubblicità.
- Prima dell’acquisto ponetevi sempre la domanda: quest’oggetto è davvero necessario?
- Acquistate in modo critico: raccogliete informazioni sul prodotto e confrontatevi con altri genitori.
- Ricordate: i criteri di scelta non devono essere legati esclusivamente all’estetica dell’oggetto: valutate soprattutto la sua praticità, robustezza, rispetto per l’ambiente e sicurezza.
- Leggete con attenzione le etichette dei prodotti e i relativi libretti di istruzione prima di decidere.
- Difendersi dalla pubblicità indesiderata è facile: in base alle norme a tutela della privacy è sempre possibile opporsi, gratuitamente, all’utilizzazione dei dati che vi riguardano, anche nel caso abbiate espresso in precedenza un consenso (ad es. sottoscrizione di una fidelity card in un negozio specializzato in puericultura
o abbonamento ad una rivista per future mamme). Per maggiori informazioni, ecco un opuscolo informativo realizzato dal Garante per la protezione dei dati personali: http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1382775
- In caso di beni difettosi ogni tipo di prodotto è tutelato da una garanzia lunga due anni. In base al Codice del Consumo, tale garanzia scatta al momento della consegna del prodotto e dà il diritto di chiedere, a seconda dei
casi, riparazione o sostituzione del bene, riduzione del prezzo o restituzione della somma pagata. Per denunciare qualsiasi difetto del prodotto comprato è necessario richiedere l’emissione dello scontrino fiscale al momento dell’acquisto, per poterlo poi esibire in caso di reclamo. Se volete saperne di più, consultate l’opuscolo “Baby acquisti garantiti” realizzato dall’associazione BabyConsumers, online all’indirizzo http://www.babyconsumers.it/lay.asp?IDSezione=50
